lunedì 21 marzo 2016

PASQUA 2016




PASQUA SEGNO DI SPERANZA
Paolo Cugini

Se volessimo raccogliere per noi e per il nostro cammino comunitario un contenuto che la Pasqua ci dona, potrebbe essere quello della speranza. Gesù nel Vangelo ci dice che: “Chi mette in pratica la Parola di Dio non vedrà la morte in eterno”. A questa affermazione i farisei rispondono che i profeti ed Abramo hanno ascoltato la Parola di Dio e sono morti. Che cosa significa allora quello che Gesù ha detto? La risposta è la Pasqua. Gesù è la Parola di Dio, la sua vita si è sviluppata in obbedienza e docilità al Padre, e proprio per questo la morte è riuscita ad afferrare Gesù, ma per poco, non lo ha imprigionato. E’ questo che la Pasqua vuole annunciare: una potenza di vita che si è rivelata più forte della potenza della morte. Gesù ha percorso questo cammino indicando la direzione di una vita che non rimane afferrata dalla morte, cammino che ogni uomo e ogni donna può compiere. E’ per questo che Gesù è venuto in mezzo a noi, con una carne simile alla nostra, per mostrare che è possibile con il suo aiuto e vivendo in docilità al Padre, ascoltando e vivendo il Vangelo, passare da questo mondo al Padre. Gesù ha aperto a tutta l’umanità il cammino della vita. Il cammino dell’esistenza umana può diventare un cammino di vita, allora, quando ascoltiamo e mettiamo in pratica il Vangelo che esprime l’amore di Dio per noi e che chiede all’uomo e alla donna l’amore fraterno. L’amore del Signore per noi che ascoltiamo nel Vangelo è una logica che viene da fuori del mondo, viene cioè dall’amore infinito di Dio creatore. E allora una vita vissuta in questo modo non può che avere come traguardo Dio. Certamente tutti pagheremo il dazio della morte, ma non si tratta di una sconfitta per sempre, né una perdita definitiva dell’esistenza. Gesù il terzo giorno è risuscitato dai morti: la morte ha avuto potere su di Lui solo per un periodo limitatissimo di tempo: la vittoria della vita è invece definitiva. Questo è l’annuncio della Pasqua e questa è la nostra speranza, che si traduce in un invito a prendere il Vangelo come regola di vita, perché quando lo facciamo il cammino della nostra vita tende verso Dio, verso la vita piena. L’amore di Dio Che si è manifestato in Gesù risuscitandolo dai morti, sia per tutti noi motivo di consolazione e di speranza. Buona Pasqua a tutti e buon cammino. 

2 commenti:

  1. grazie delle tue parole profonde e chiare, buona Pasqua anche a te. Vincenzo e Giuliana

    RispondiElimina
  2. Grazie, e buona Pasqua anche a voi!

    RispondiElimina