martedì 29 dicembre 2015

IN LUI ERA LA VITA




Paolo Cugini

Il brano di Vangelo che la liturgia ci propone oggi lo abbiamo ascoltato diverse volte in questo periodo. E’, dunque, un brano importante e ricco di significati per il nostro cammino di fede. Ci ricorda che Gesù è il Logos di Dio, il suo pensiero, la sua sapienza. Ci ricorda che la religione non s’identifica con il sentimento, ma esige l’intervento della ragione, del pensiero. Il cammino che Dio ci propone con la nascita del suo Figlio è un cammino di conoscenza, che esige una ricerca, che spesso è faticoso. Cammino, in ogni modo, necessario perché come ci dice il Vangelo: “In Lui era la vita”. Quella vita che affannosamente l’uomo e la donna cercano spesso e volentieri perdendosi dietro a ciò che vita non è, ebbene Dio ce l’ha donata gratuitamente nel suo Figlio Gesù. E’ questo il senso del Natale. Ed è questa la conoscenza che ci viene donata nello Spirito Santo e della quale abbiamo bisogno per vivere in modo degno, per vivere, cioè, come figli e figlie di Dio. 

E GESU' CRESCEVA IN SAPIENZA




Paolo Cugini




Gesù Cresceva in sapienza e grazia all’interno della vita famigliare, dell’amore e delle attenzioni che riceveva da Giuseppe e Maria. E’ l’amore umano che Gesù ha assunto venendo al mondo, indicandolo come cammino di redenzione. E’ la famiglia il punto di partenza del cammino storico di Gesù. Famiglia che viene in questo modo valorizzata nei suoi gesti quotidiani, nelle relazioni che si costruiscono ogni giorno. Investire sulla famiglia diviene il grande compito di ogni uomo ed ogni donna chiamati da Dio alla vocazione della paternità e maternità. Vocazione che esige non solo una continua relazione con Dio, ma anche un continuo sforzo di riflessione. “Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore”. E’ agli eventi della storia famigliare, di ciò che accade ogni giorno che occorre prestare attenzione, perché il Signore si manifesta nella storia. Custodire nel cuore significa dare valore a ciò che accade vicino a noi, alle persone che il Signore ci pone accanto, perché è attraverso di loro che Dio ci parla e ci conduce.