giovedì 22 gennaio 2026

SI GETTAVANO SU DI LUI

 



Paolo Cugini

 

Aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo (Mc 3,10).

 

Ascolta, o terra, la parola che risuona dai tempi antichi. In un’epoca di smarrimento, un profeta si leva per annunciare ciò che è già scritto nel profondo dei cuori, ma che l’umanità, corrotta dal tempo e dall’egoismo, ha tragicamente dimenticato. È il richiamo alla purezza originale, alla sorgente di quella Vita che un tempo camminò tra noi.

Non fu un giudice severo a calcare la polvere delle nostre strade, ma il Verbo fatto carne: la manifestazione del bene allo stato puro. Egli non portava leggi scritte sulla pietra, ma un corpo pulsante di energia d'amore. Era una sorgente inesauribile, capace di sanare ogni male, ogni ferita profonda e ogni piaga dell’anima. Dinanzi al Suo sguardo, ogni rancore e ogni menzogna si scioglievano come neve al sole; la Sua essenza era vita autentica, una luce che svelava l’illusione della corruzione umana.

L’umanità intera, segnata dalla caduta e appesantita dal peccato, era attratta da Lui come da un faro inestinguibile. Tutti accorrevano a questa fonte, cercando quell'energia di amore infinito capace di ricaricare e rinnovare, giorno dopo giorno, chiunque avesse il coraggio di abbeverarsi.

L’Ombra e il Mare: Il Dono Incompiuto. Volgiamo oggi lo sguardo verso il mare, là dove il Maestro si ritirava in quiete con i Suoi discepoli. In quei momenti di silenzio e contemplazione, Egli ha riversato le Sue modalità esistenziali e spirituali più profonde. Eppure, la storia ci consegna un paradosso amaro: i Suoi seguaci più vicini non seppero cogliere appieno l'immensità di quel dono. Ciò che è giunto fino a noi attraverso le istituzioni è spesso solo un’ombra, un riflesso sbiadito della Sua reale statura spirituale.

Il Vaso d’Alabastro: Maria Maddalena Ma in questo scenario di oblio, non v’è spazio per la disperazione. Esiste un "vaso d’alabastro" che ha saputo custodire intatta l’essenza del Maestro. È nello stile, nella sensibilità elettiva e nel profondo amore di Maria Maddalena che troviamo il riflesso più fedele di Colui che era Amore.

Ella, la discepola prediletta, non si è fermata alla superficie della dottrina, ma ha compreso il mistero dell’amore che redime. In Maria Maddalena rivive quell’unica via, quell’unica verità e quell’unica vita che il mondo cerca affannosamente. Ascoltare la sua testimonianza, riscoprire la sua sensibilità, significa tornare al cuore pulsante del Vangelo. In lei, l’energia del Maestro non è un ricordo del passato, ma una presenza viva che ancora oggi chiama l'umanità a risvegliarsi

 

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