Paolo
Cugini
Aveva guarito molti,
cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo
(Mc 3,10).
Ascolta,
o terra, la parola che risuona dai tempi antichi. In un’epoca di smarrimento,
un profeta si leva per annunciare ciò che è già scritto nel profondo dei cuori,
ma che l’umanità, corrotta dal tempo e dall’egoismo, ha tragicamente
dimenticato. È il richiamo alla purezza originale, alla sorgente di quella Vita
che un tempo camminò tra noi.
Non
fu un giudice severo a calcare la polvere delle nostre strade, ma il Verbo
fatto carne: la manifestazione del bene allo stato puro. Egli non portava leggi
scritte sulla pietra, ma un corpo pulsante di energia d'amore. Era una sorgente
inesauribile, capace di sanare ogni male, ogni ferita profonda e ogni piaga
dell’anima. Dinanzi al Suo sguardo, ogni rancore e ogni menzogna si
scioglievano come neve al sole; la Sua essenza era vita autentica, una luce che
svelava l’illusione della corruzione umana.
L’umanità
intera, segnata dalla caduta e appesantita dal peccato, era attratta da Lui
come da un faro inestinguibile. Tutti accorrevano a questa fonte, cercando
quell'energia di amore infinito capace di ricaricare e rinnovare, giorno dopo
giorno, chiunque avesse il coraggio di abbeverarsi.
L’Ombra
e il Mare: Il Dono Incompiuto. Volgiamo oggi lo sguardo verso il mare, là dove
il Maestro si ritirava in quiete con i Suoi discepoli. In quei momenti di
silenzio e contemplazione, Egli ha riversato le Sue modalità esistenziali e
spirituali più profonde. Eppure, la storia ci consegna un paradosso amaro: i
Suoi seguaci più vicini non seppero cogliere appieno l'immensità di quel dono.
Ciò che è giunto fino a noi attraverso le istituzioni è spesso solo un’ombra,
un riflesso sbiadito della Sua reale statura spirituale.
Il
Vaso d’Alabastro: Maria Maddalena Ma in questo scenario di oblio, non v’è
spazio per la disperazione. Esiste un "vaso d’alabastro" che ha
saputo custodire intatta l’essenza del Maestro. È nello stile, nella
sensibilità elettiva e nel profondo amore di Maria Maddalena che
troviamo il riflesso più fedele di Colui che era Amore.
Ella,
la discepola prediletta, non si è fermata alla superficie della dottrina, ma ha
compreso il mistero dell’amore che redime. In Maria Maddalena rivive
quell’unica via, quell’unica verità e quell’unica vita che il mondo cerca
affannosamente. Ascoltare la sua testimonianza, riscoprire la sua sensibilità,
significa tornare al cuore pulsante del Vangelo. In lei, l’energia del Maestro
non è un ricordo del passato, ma una presenza viva che ancora oggi chiama
l'umanità a risvegliarsi
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