mercoledì 14 settembre 2016

PERDERSI PER RITROVARSI




Paolo Cugini

Le tre parabole che ascoltiamo in questa domenica hanno un comune denominatore: il perdersi. Se è vero che il cammino del discepolato è entusiasmante perché ci offre un senso dell’esistenza, è altrettanto vero che, nonostante tutto, è possibile perdersi durante il cammino. Quando ciò avviene il problema è ritrovare la strada perduta. Le tre parabole offrono alcune soluzioni al problema. La prima e la seconda mostrano il caso di qualcuno che si accorge della sparizione (di una pecora, di una moneta). È un chiaro riferimento alla comunità che diventa soggetto responsabile dei fratelli e delle sorelle che ad un certo punto perdono il cammino. Andare alla loro ricerca diviene, allora, il segno di un’appartenenza e, allo stesso, tempo dice del valore dei rapporti personali che s’instaurano all’interno della comunità. C’è però anche un altro modo di tornare al Signore. È quello che ci vuole dire la terza parabola il cui protagonista, una volta smarrito, riesce a rientrare in sé stesso e trovare il cammino del ritorno a casa. Aiutiamo le persone a non sentirsi sole. Chiediamo al Signore il dono del Suo Spirito affinché sappiamo costruire comunità fatte di persone attente gli uni degli altri, comunità autentiche che riflettono nelle relazioni personali l’amore del Signore che riceviamo. 

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